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    LE MOSCHE

    Le mosche sono portatrici di malattie e disagi, soprattutto per chi lavora nella ristorazione, nella vendita e nella lavorazione dei prodotti alimentari. Allontanare ed eliminare mosche da questi ambienti è possibile effettuando delle attività:

    • Strumenti di controllo,
    • Azioni di disinfestazioni mirate a rimuovere le criticità,
    • Gestione dei rifiuti corretta.

    Disinfestare’

    • Al ricevimento della telefonata dapprima gestita dal nostro call center, riceverete le prime info necessarie per iniziare con il piede giusto,
    • Constatata la fattibilità dell’intervento ed effettuato il doveroso sopralluogo tecnico, vi proporremo delle disinfestazioni adeguate,
    • Fornitura, manutenzione, installazione lampade moschicide e diffusori.

    La nostra esperienza al vostro servizio

    Il trattamento di mosche e mosconi deve essere affidato a DISINFESTARE’ un’azienda professionista, non rivolgerti al primo che capita fai tesoro dell’esperienza delle aziende che stanno sul mercato da decenni.

    Le mosche vivono all’interno degli escrementi e da adulti si cibano di qualsiasi prodotto fisiologico o tessuto in decomposizione. L’insetto può arrivare a riprodursi fino a 16 volte l’anno, e tenendo conto del fatto che l’adulto riesce a deporre un migliaio di uova, si capisce come può diffondersi rapidamente nei nostri ambienti. La mosca è un potenziale vettore di un’ampia gamma di malattie come la dissenteria, la gastroenterite e la tubercolosi, e può anche trasmettere vermi intestinali. Scegli DISINFESTARE’ il re della disinfestazione.

    La mosca domestica (Musca domestica) è un insetto dell’ordine dei Ditteri, appartenente alla famiglia dei Muscidi. La specie si riproduce deponendo le uova all’interno di qualsiasi materiale di natura organica in decomposizione. Il ciclo di sviluppo, che dura circa 10 giorni, è molto rapido per la velocità con cui le larve raggiungono lo stato di adulto, diventando a loro volta capaci di riprodursi. Una mosca in condizioni ambientali adatte è in grado di vivere in media 8-10 giorni durante i quali è in grado di deporre fino a 1000 uova (circa 500 in gruppi da 150-200 ciascuno, in media ogni 3-4 giorni). Comunque, la durata del ciclo varia soprattutto in funzione della temperatura.

    Il ciclo biologico della mosca domestica si svolge attraverso uno stadio di larva terricola (3 età larvali), uno stadio di pupa e uno di adulto.

    Le uova hanno forma oblunga, misurano tra 1-1,2 mm e di colore bianco opaco. Gruppi di uova vengono deposti dalla femmina su materiale organico in putrefazione, umido ma non liquido. La schiusa delle uova avviene a temperature superiori ai 13°C e non sono più vitali a temperature sotto gli 8°C.

    Le larve hanno un corpo snello e cilindrico, schiacciato nella estremità anteriore e arrotondato in quella posteriore, completamente privo di appendici, temono la luce, preferiscono una temperatura intorno ai 35°C e amano una umidità piuttosto elevata. Durante il primo stadio la larva cresce da 1 a 3 mm, durante il secondo da 3 a 5 mm e durante il terzo da 5 a 12-13 mm.

     

    La mosca comune adulta è un insetto di 7-8 mm, con torace striato nero e grigio. L’addome è giallastro con una striscia scura dorsale e la quarta venatura alare è piegata ad angolo nella parte distale. Si tratta di insetti diurni, attivi solamente durante il giorno o in presenza di luci artificiali, mentre nell’oscurità, e a temperature inferiori ai 15°C, sospendono ogni movimento.

    Importanza sanitaria

     La mosca domestica è un potenziale agente per la trasmissione di infezioni enteriche, quali dissenterie, diarree infantili, febbri tifoidi e altre salmonellosi, colera e malattie infettive, come l’epatite virale o parassitarie come alcune elmintiasi (imenolepiasi) o protozooasi (amebiasi).

    Le mosche vengono in contatto con substrati quali feci, escreti, ecc. e contaminano meccanicamente il cibo e gli utensili dell’uomo trasportandovi agenti patogeni quali batteri, virus, protozoi, uova di elminti; questi possono essere veicolati sia esternamente (con l’apparato boccale e la peluria delle zampe e del corpo), sia internamente, nell’esofago o nel tratto intestinale dell’insetto. Fortunatamente almeno i patogeni trasportati all’esterno sopravvivono per poco tempo, specialmente se esposti alla luce diretta del sole.
    All’interno della mosca, invece, alcuni di questi possono sopravvivere anche per giorni ed essere trasmessi quando l’insetto rigurgita o defeca. Oltre alla capacità di trasportare patogeni le mosche sono in grado di causare grossi fastidi legati semplicemente alla loro presenza fisica (azione molesta). Inoltre, quando si raggiungono alte densità di mosche all’interno dei ricoveri zootecnici, si possono avere seri danni economici come la ridotta produzione di latte da parte del bestiame infastidito.

    Tra le malattie trasmesse dalle mosche vanno ricordate:

    Infezioni batteriche

    • Shigellosi. Si tratta di dissenterie batteriche che possono diventare anche gravi, soprattutto nei bambini. Bastano 100 batteri del genere Shigella per determinare la malattia nell’uomo.
    • Salmonellosi (febbri tifoidi-paratifoidi, enteriti varie). Meno importante in questo caso il ruolo vettore giocato dalla mosca, anche per via della carica batterica necessaria per determinare la malattia che è molto più alta di quella richiesta nella Shigellosi.
    • Colera. La trasmissione del colera è ritenuta possibile ma piuttosto rara

    Infezioni da protozoi

    • Amebiasi intestinale (dissenteria amebica) e toxoplasmosi.

    Infezioni da elminti

    • Vermi intestinali quali ossiuri (Enterobius vermicularis), ascaridi (Ascaris lumbricoides), il tricocefalo (Trichuris trichiura), strongiloidi (Strongyloides stercoralis) e le tenie (Taenia spp e Dipylidium caninum).

    Infezioni virali

    • Le mosche sono in grado di trasmettere anche i virus, sebbene il ruolo nella trasmissione di questi agenti patogeni non sia ritenuto di grande importanza epidemiologica. In particolare, si tratta dei virus responsabili di intossicazioni alimentari e dell’epatite virale di tipo A.

    Operazioni di monitoraggio:

    • La lampada a piastra collante è capace di attirare e intrappolare fino al 180% in più di mosche e altri insetti alati rispetto a un pannello giallo della stessa misura. L’incredibile risultato è garantito dall’elevato indice di riflettanza della luce da parte del cartoncino usato e dalla esclusiva tecnica di spalmatura della colla applicata in strisce verticali alternate a spazi vuoti. La peculiarità è proprio l’effetto creato dalla luce della trappola UV che riflette sulla piastra, che asseconda l’attitudine naturale della mosca a cercare e poggiarsi in prossimità della linea di confine tra le zone ad alta/bassa luminosità.

    COMPOSIZIONE:

    • Cartoncino bianco con alto indice di riflettanza
    • Colla adesiva hot-melt resistente ai raggi UV
    • Film in carta siliconata per la protezione della superficie collante
    • Pellicola trasparente termorestringente per il confezionamento dei packs

    DIFFUSORE AUTOMATICO:

    • È un nuovo diffusore automatico per bombola aerosol programmabile a distanza.

    In questo modo è possibile posizionare e cambiarne i settaggi con un singolo clic sull’apposito telecomando.

    Può essere usato in qualsiasi tipo di ambiente e alcune delle sue caratteristiche sono:

    • 6 differenti intervalli di erogazione: 5-10-15-20-25-30 minuti
      • Fotocellula: funzionamento giorno/notte 24h
      • Tasto per selezionare un funzionamento per 8 ore oppure 12 ore al giorno
      • Tasto per scegliere il numero di spruzzi (1,2 o 3) che il diffusore farà ad ogni intervallo prefissato.
      • Compatibile con tutte le bombole dosate presenti in commercio
      • Garanzia 1 anno
    • Scheda tecnica: http://www.ormatorino.com/pdf/it/air-free-rm-cod033rm-st-it.pdf
    • L’insetticida del diffusore da applicare in prossimità degli accessi per creare una barriera:
    • Insetticida a base di piretro naturaleda utilizzare con appositi diffusori automatici elettronici.
    • Possiede effetto abbattente immediato su mosche, zanzare, zanzara tigre, tignole, ecc.
    • Air Control S®viene rilasciato ad intervalli regolari programmabili da 7,5 a 30 minuti in quantitativi molto ridotti, assicurando in questo modo una costante protezione dagli insetti.
    • Una bombola da 250 ml lasciata in funzione per 24 ore al giorno ad un tempo di intervallo di 15 minuti dura fino a 4 settimane. Il sistema è predisposto per il controllo degli insetti in ambienti con dimensioni fino a 45 mq.
    • Precauzioni per l’impiego:gli alimenti non coperti, preparati o in preparazione, devono essere posti a più di 3 metri di distanza dalla bombola.

    AUTORIZZATO DAL MINISTERO PER L’USO CON I DIFFUSORI AUTOMATICI

    Registrazione N. 19.778 del Ministero della Salute.

     

    PORTA AD ARIA

    • Si tratta di particolari ventilatori collocati sopra all’apertura da proteggere, in grado di dirigere un flusso d’aria compatto verso il basso e verso l’esterno dell’edificio.
    • L’intensità e l’inclinazione del flusso devono essere tarati in modo tale da dirigere gli insetti in volo che cercano di entrare attraverso l’apertura.