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    LE CIMICI DEI LETTI

    La cimice dei letti è un artropode ematofago ectoparassita temporaneo dell’uomo. Conosciuta da sempre e con infestazioni a volte imponenti, comunque a partire dagli anni ’90 è di nuovo in grande ripresa in Europa, Stati uniti, Canada e Asia. Negli Stati Uniti le infestazioni sono aumentate del 2000% in pochi anni e una persona su cinque ha sperimentato un’infestazione della propria casa, o conosce altre persone che hanno vissuto la stessa situazione. In Australia gli interventi di disinfestazione contro la cimice dei letti, dal 1999 al 2006, hanno subito un incremento del 4500%, mentre a Londra, nel periodo compreso tra il 2000 e il 2005, si è verificata una crescita annua delle disinfestazioni del 24,5%, con circa 2000 trattamenti l’anno (Masini 2011). L’Italia non è da meno, ovviamente, con tantissime segnalazioni e necessità di interventi, dagli edifici più disparati ai treni.

    Le cause di questa esplosione sono certamente multifattoriali, ma spicca la resistenza sempre maggiore che queste cimici hanno sviluppato ai vari tipi d’insetticidi, sia piretroidi, come carbammati, che organo-clorurati, e recentemente anche agli organo-fosforici.

    Sono completamente diverse dalle cimici verdi che, invece degli interni, attaccano le piante e il giardino. Sono poco attive di giorno ed escono dalle loro tane, nascoste nelle crepe dei muri, nelle fessure, nelle cuciture dei materassi, nella rete o nelle prese elettriche, nel corso della notte, quando possono pungere gli esseri umani con più facilità. Per questo le loro tane non sono facili da individuare. 

    Le loro punture provocano delle piccole macchie rosse pruriginose sulla pelle, che, al di là del fastidio, non sono pericolose, a meno che non si verifichi una reazione allergica.

    Riescono a riprodursi molto velocemente e dunque a diffondersi in tutte le stanze di una casa, a patto che siano luoghi caldi e ricchi di anidride carbonica. È facile vederle ad occhio nudo, visto che hanno le dimensioni di una lenticchia, e sono di colore tra rosso e marrone. Hanno una vita media di 9 mesi e resistono anche in caso di carenza di cibo. Quando l’intera casa è infestata, per eliminarle l’ideale è ricorrere ad una o più disinfestazioni (*). Esistono diversi metodi per individuare una infestazione:

    Controllare la struttura del letto. Esso è il rifugio ideale delle cimici, dove hanno la possibilità di nutrirsi facilmente. È bene dunque controllare lungo tutto il perimetro del materasso, tra le pieghe delle lenzuola e dei cuscini, ma anche la rete e la struttura del letto. L’ideale è usare una lente di ingrandimento e una torcia, così da non lasciarsi sfuggire nulla.

    Individuare i gusci d’uova e i residui di muta. Le cimici dei letti si riproducono e, una volta cresciute, fanno la muta. Quando si accoppiano producono centinaia di uova, che lasceranno in giro per la casa molti residui di esoscheletro. Perciò, anche senza vedere le cimici, basta trovare dei gusci di uova o i residui della muta per venire a conoscenza della loro presenza. Le larve sono piccole e bianche, mentre i residui di esoscheletro sono trasparenti e visibili con una lente di ingrandimento.

    Riconoscere i residui fecali. Le cimici dei letti mangiano per circa 3-10 minuti al giorno ed evacuano dove mangiano, cioè sui bordi dei materassi e sulle fessure dei letti, da dove tornano poi di nuovo a nascondersi. Le loro feci somigliano a dei piccoli granelli neri, non sono altro che sangue secco e hanno un leggero odore muschiato. Anche in questo caso, è necessario usare una lente di ingrandimento, facendo bene attenzione ai puntini neri. Se passando la mano sul materasso si raccoglie qualche residuo, vorrà dire che probabilmente si ha la stanza infestata.

    Ispezionare gli oggetti intorno al letto. Libri, telefoni, radio, comodini, prese elettriche sono tutti potenziali nascondigli per le cimici.

    Ecco quali sono alcuni rimedi per prevenire ed eliminare le cimici dei letti.

    Passare l’aspirapolvere quotidianamente. Per evitare che le cimici dei letti infestino la stanza è necessario tenerla sempre pulita, usando l’aspirapolvere ogni giorno. In particolare, bisogna passarlo su tutta l’intelaiatura del letto, così da aspirare gli insetti nascosti nelle fessure.

    Lavare i vestiti a 50°. Quando le cimici dei letti hanno infestato la casa, è inevitabile che anche i vestiti siano contaminati. Per uccidere le eventuali uova, è necessario lavare gli indumenti a circa 50 gradi, prestando attenzione alla tipologia di capo. Così facendo, si eviterà la loro riproduzione.

    Usare asciugatrici elettriche. Anche le asciugatrici elettriche danno la possibilità di uccidere le cimici dei letti e le loro uova. L’unica regola da seguire? Fare trattamenti ad alte temperature della durata di almeno 20 minuti.

    Sigillare crepe e nidi. Le cimici dei letti tendono a nascondersi nelle crepe dei muri. Per ucciderle è dunque necessario sigillare le vie di accesso con dello stucco o del silicone. È possibile, inoltre, montare delle fascette di gomma sulle porte, così da creare un ostacolo che impedirà il loro passaggio nello spazio tra l’estremità della porta e il pavimento.

    Avvolgere il materasso in una copertura di plastica. Il rimedio più efficace per evitare che le cimici infestino il proprio letto è coprire il materasso con una copertura di plastica cellophane. In questo modo non troveranno l’ambiente ideale per vivere e riprodursi.

    Farina fossile. La farina fossile viene estratta da una roccia sedimentaria ed è un potente pesticida, poiché è ricca di calcio, silicio e alluminio. Può essere versata in prossimità di finestre, giunture dei tubi dell’acqua e fessure dei muri. In questo modo le cimici dei letti moriranno in pochissimo tempo.

    Insetticida. Si usa nei casi più estremi. L’importante è che sia in polvere a base di permetrina. Dovrà essere sparso nelle zone infestate e farà rapidamente morire gli insetti, anche se, essendo un prodotto chimico, metterà a rischio la salute e l’ambiente.

    Trappola. Esiste una trappola (vedi foto 24) che permette di uccidere questi insetti. Il feromone di aggregazione attira maschi e femmine a qualsiasi stadio di sviluppo. La particolare struttura della trappola facilita l’ingresso delle cimici, ma ne rende impossibile l’uscita. Esso va inserito all’interno della trappola e sostituito ogni 3 settimane. Le dimensioni ridotte di essa ne consentono un facile e discreto posizionamento sotto il letto, sul pavimento, sulle gambe della struttura del letto o tra materassi morbidi. È utilizzabile per confermare una possibile infestazione o l’esito di un trattamento, e per monitorare luoghi ad alto rischio come hotel, B&B e dormitori.

    Usare un vaporizzatore. Il vaporizzatore è l’ideale per eliminare cimici e uova, che non riescono a sopravvivere a tanto calore. Basta spruzzare il vapore sugli angoli e sulle cuciture per sbarazzarsi degli insetti in poco tempo.

    Chiudere e tenere il bagaglio in una posizione rialzata. Nel caso in cui si pernotti in un hotel o nella casa di un’altra persona, è importante mantenere il proprio bagaglio, nel quale le cimici amano infilarsi, chiuso e sollevato dal pavimento.

    Il nostro modus operandi prevede la messa in pratica di tutte le attività necessarie alla risoluzione del problema. Esistono molteplici metodologie e di esse ogni azienda ha fatto tesoro. DISINFESTARE’ attua un programma serrato e intenso in cui ogni attività supporta l’altra.

    La stanza, o le stanze, assoggettate al problema saranno gestite da un minimo di due tecnici, che dall’inizio alla fine del lavoro attueranno attività di pest control e pest proofing, senza le quali le altre attività non possono avere futuro. L’obiettivo dei trattamenti è ormai arginare i problemi all’insorgere, con attività collaterali di pest proofing, quali chiudere gli accessi alle possibili dimore dei parassiti.

    Per quanto riguarda la quotazione, vogliamo ribadire la nostra assoluta onestà, in linea con la nostra politica del “buon padre di famiglia”. 

    Una metodologia tra le tante che adoperiamo

    Shock termico: i suoi innumerevoli vantaggi nella green technique 

    • 100% efficace
    • Senza l’utilizzo di insetticidi
    • Vapore saturo secco surriscaldato fino a 180°
    • Può essere usato in presenza di persone, vista la zero tossicità
    • Adatto a tutte le superfici
    • Rimuove l’odore delle cimici

    Il vapore è in grado di eliminare in maniera risolutiva le cimici e le uova senza uso di insetticidi. È dimostrato scientificamente che ha anche un effetto virucida, battericida e sporicida. Fondamentale è che il trattamento a vapore sia a impatto zero e non abbia alcun effetto negativo sulla salute.

    Come si stabilisce che si tratta di punture di cimice dei letti?

    Distinguere le punture di cimice dei letti da altre punture di insetto può essere difficoltoso. I medici sospettano che si tratti di punture di cimice dei letti se il paziente, al risveglio, presenta rigonfiamenti pruriginosi nelle aree coperte dalle lenzuola, che possono a loro volta presentare macchie di sangue. A questo punto i medici possono chiedere al paziente di controllare il materasso e le fessure nello zoccolo del pavimento: ciò può consentire di vedere gli escrementi delle cimici dei letti o, meno frequentemente, gli insetti stessi.

    Come vengono trattate le punture di cimice dei letti?

    I medici trattano il prurito dovuto alle punture con:

    • Creme a base di corticosteroidi
    • Farmaci antistaminici


    Proponiamo sempre pacchetti da due o tre interventi, senza obbligo di eseguirli entrambi, in quanto la nostra tecnica associata di varie attività, con un solo intervento può essere risolutiva. Qualora fosse necessario ripetere l’intervento, metteremo a disposizione un prezzo particolareggiato.