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    Disinfestazione blatte condomini

    Da tecnici esperti del settore Pest Control facciamo presente che la deblattizzazione condominiale commissionata dall’amministratore pro-tempore è atta a trattare le servitù di passaggio, dette pertinenze comuni condominiali.

    Le infestazioni di blatte, con tutte le conseguenze di origine economico-sanitaria che ne derivano, sono molto diffuse, anche grazie alla capacità di questi insetti di sfruttare molto bene le condizioni ambientali. Giornalmente ci giungono richieste relative a questo tipo di intervento, per realizzare il quale riteniamo prima necessario rivolgere alcune domande al nostro interlocutore:

     

    Se è in grado di capire quale specie di blatta ha visto?


    È un’informazione importante per capire in base al colore e dimensioni la specie della blatta che predilige alcuni ambienti rispetto ad altri, e spesso alcune di esse arrivano dalle fogne piuttosto che da un appartamento, diffondendosi, quindi, anche nelle abitazioni limitrofe.

    Se è in possesso della piantina dell’impianto fognario?

     

    Domanda che la maggior parte delle volte riceve una risposta negativa, ma conoscere il profilo strutturale dell’impianto di scarico del condominio è fondamentale per le imprese che eseguono il Pest Control.  Tra i dati in possesso dell’amministratore al passaggio delle consegne o al catasto dovrebbe, invece, esserci la piantina delle fogne. DISINFESTARE’ vuole far fronte a questa lacuna piuttosto frequente con una nuova attività di video ispezione. Con l’accuratezza che ci distingue, poniamo la deblattizzazione in secondo piano rispetto alla risoluzione di questo tipo di problemi.

    Se i pozzetti fognari sono infestati e c’è la criticità di un tappo rotto o di un pozzetto obsoleto è molto importante sostituirli al fine che l’infestante non possa uscire dallo stesso ed accedere nelle case e lì riprodursi.

     

    Sono state emanate delle ordinanze specifiche nel piano di prevenzione, però, sono coinvolti condomini ed amministratori. In particolare, gli assessori all’ambiente hanno precisato che per contrastare il diffondersi di animali infestanti, con particolare riferimento alle blatte, è necessaria una collaborazione dei condomini con l’amministrazione, per garantire il rispetto delle norme in materia di igiene pubblica. Esemplare il caso degli interventi di disinfestazione condotti regolarmente sulle aree pubbliche della città, che però valgono a poco se analoga cura non si applica ai fabbricati di proprietà privata. Con queste ordinanze viene ingiunto ai privati e agli amministratori di condominio di procedere alla disinfestazione da blatte e da altri animali infestanti proprio per non vanificare l’efficacia degli interventi pubblici degli addetti comunali.

     

    Secondo tali ordinanze, tutti gli amministratori condominiali, nonché i proprietari dei singoli fabbricati, ciascuno in base alle rispettive competenze, devono: “provvedere periodicamente alla deblattizzazione delle reti fognarie e delle fosse settiche condominiali; avvisare prontamente l’amministratore dello stabile in caso di infestazione del proprio appartamento affinché faccia controllare gli altri appartamenti e le parti comuni; accertarsi che la fossa biologica usata in precedenza venga rimossa o riempita di terra e inertizzata, per evitare che divenga luogo di annidamento di blatte”.

     

    Tuttavia, nonostante lo sforzo del Comune, l’ordinanza in esame non è stata molto apprezzata dall’associazione dei condomini per due ordini di ragioni: sanzioni in caso di inosservanza delle disposizioni comunali e nel caso di utilizzo di prodotti non conformi a quelli indicati nell’ordinanza; assenza di interventi mirati da parte dell’amministrazione comunale in strade, fogne e marciapiedi.

     

    L’amministratore di condominio, deve farsi carico di produrre una certificazione che attesti l’esecuzione dell’attività di deblattizzazione o il riconoscimento, da parte delle ditte, dell’assenza di colonie di blatte e deve inviare tale certificazione all’ufficio protocollo del Comune.

     

    L’amministratore potrebbe, di sua iniziativa, incaricare una ditta in possesso degli specifici requisiti indicati dalla legge 82/1994 dell’esecuzione dell’intervento di deblattizzazione.

     

    Difatti la manutenzione ordinaria non ha una definizione compiuta, ma riguarda tutte quelle opere ed interventi che si rendano utili al miglior godimento delle parti comuni ed al loro mantenimento in efficienza rispetto ai normali usi.

    In questo contesto, pare evidente che la disinfestazione serva a tale scopo, che non rappresenti un’opera straordinaria e che, se non urgente, dev’essere per forza di cose deliberata dall’assemblea. Il provvedimento dell’amministratore, che ordinando la disinfestazione chiede le somme per poter pagare la ditta, può essere contestato nei modi e nei termini di cui all’art. 1133 c.c. 

     

    L’amministratore che anticipa la somma richiesta può rendicontarla alla fine dell’anno per chiederne la refusione.

    Per quanto riguarda la ripartizione delle spese, salva diversa convenzione, vige il caposaldo del primo comma dell’art. 1123 c.c., secondo cui le spese necessarie per la conservazione e per il godimento delle parti comuni dell’edificio, per la prestazione dei servizi nell’interesse comune e per le innovazioni deliberate dalla maggioranza sono sostenute dai condomini in misura proporzionale al valore della proprietà di ciascuno.

     

    Il problema delle maggioranze.

     

    Può accadere che anche una singola unità abitativa abbia la necessità di compiere un’operazione di disinfestazione. A questo punto ci si chiede quale sia la procedura corretta da seguire.

    Il Tribunale di Roma, con sentenza n. 202 dell’8 gennaio 2016 ha stabilito a tal proposito che senza il consenso unanime di tutti i condòmini l’assemblea non può approvare un intervento di disinfestazione all’interno delle singole unità immobiliari del condominio. Per tali ragioni ha dichiarato nulla la delibera assembleare nella parte in cui autorizzava la disinfestazione di tutti gli appartamenti di proprietà esclusiva che compongono il condominio per “infestazione da blatte”, perché secondo il giudice romano non è sufficiente il voto unanime dell’assemblea, se alla stessa non hanno partecipato tutti i proprietari degli appartamenti che compongono il condominio. Infatti, trattandosi di un intervento destinato ad incidere sul diritto di proprietà esclusiva, è necessario il consenso unanime di tutti i condòmini.

    Come viene effettuata la disinfestazione da blatte in condominio

    La deblattizzazione in condominio deve essere sempre eseguita da DISINFESTARE’, scelta previo consulto in assemblea oppure direttamente dall’amministratore. Per la disinfestazione vengono versati presidi medico chirurgici, chiamati biocidi, nella rete fognaria, habitat delle blatte.

    I residui non sono affatto pericolosi per le persone, ma sono molto efficaci per eliminare gli scarafaggi, vengono usate attrezzature idonee, capaci di diffondere gli insetticidi dove è necessario, in modo tale che le blatte vengano eliminate anche da eventuali crepe o altri anfratti. Gli insetticidi usati sono regolarmente registrati presso il Ministero della Sanità e hanno un’azione abbattente e snidante, che si protrae per le settimane successive all’intervento, colpendo le blatte rimanenti. La necessità di avere piena conoscenza della struttura dell’impianto di scarico delle acque scure è ancor più rilevante in fase di disinfestazione, poiché lo strisciante, sentendosi in pericolo, si rifugia nelle zone non trattate.

     

    Noi consigliamo agli amministratori di produrre un documento unico a computo da porre alle ditte, un capitolato vero e proprio come lo si fa per la ristrutturazione dell’edificio. I preventivi devono prevedere una serie di attività da cui nessuna impresa può sottrarsi, fermo restando che abbia le capacità e le possibilità di svolgerle. Aggiungiamo che l’esigibilità della fattura deve seguire di pari passo la relazione dei trattamenti, al fine di dar risalto alle constatate criticità.

    Disinfestazione blatte appartamenti

    Con il progredire delle tecnologie di disinfestazione è possibile realizzare trattamenti sempre meno invasivi ma sempre più risolutivi. Sosteniamo l’importanza di richiedere l’intervento di DISINFESTARE’, in possesso della conoscenza e dei prodotti adatti a risolvere l’infestazione in modo tempestivo e sicuro. L’utilizzo di prodotti “fai da te” può risultare dannoso per la persona e per l’ambiente circostante, e comportare una risoluzione solo temporanea del problema.

     

    Caso esemplare è l’infestazione di blatte germaniche. Esse, oltre a deteriorare gli alimenti e provocare danni in case, scuole, ristoranti e strutture varie, sono dannose anche per l’uomo, perché portatrici di microrganismi patogeni che possono causare malattie, quali la salmonellosi, l’epatite, la dissenteria, cui sono particolarmente vulnerabili bambini e anziani. Da non sottovalutare è, poi, la situazione di stress psicologico per famiglie, dipendenti e clienti. Gli alimenti che entrano in contatto con questi insetti sono assolutamente da eliminare, in quanto imbrattati delle loro secrezioni ghiandolari ed escrementi, oltre ad avere un sapore fortemente compromesso.

    Le blatte si rifugiano nel motore dei frigoriferi, o nella mobilia della cucina, risalgono nelle condutture idrauliche, nei corrugati elettrici, nelle scatole di derivazione, nelle condotte degli impianti di riscaldamento, negli scarichi delle acque di lavaggio e delle acque nere, finendo per coinvolgere più unità immobiliari vicine. Non sempre la loro presenza è dovuta a una scarsa igiene: spesso è lo stesso essere umano che le introduce negli ambienti, insieme a mobili appena acquistati, o con gli imballaggi di cartone, o trasportandole in borse della spesa. Rimangono generalmente nascoste di giorno, per poi andare la notte in cerca di cibo.

    Prima di effettuare un intervento di disinfestazione si effettua un accurata consulenza telefonica con il quale potremo suggerire al cliente di mettere in atto alcune attività di bonifica dell’ambiente coinvolto, che permetteranno di ottimizzare l’intervento stesso. Se avrà bisogno del nostro supporto per le bonifiche (pulizie approfondite), proporremo una quotazione dedicata. Sradicare l’infestante da un ambiente in cui ha trovato condizioni ottimali può risultare molto difficile e inconcludente senza la collaborazione tra il professionista e il cliente. Nel caso in cui essa manchi, potremo effettuare la stessa attività erogando il servizio con un altro modus operandi. Se si rivelasse necessario rimandare l’intervento, effettueremo un sopralluogo, in modo da poter fornire le giuste indicazioni per poi eseguire il trattamento quando sarà opportuno.

    Per far sì che l’intervento di disinfestazione sia efficace, infatti, è importante evitare la competizione alimentare. Per liberarsi di questi agenti infestanti è oggi possibile utilizzare un gel che, fungendo da esca alimentare, ingerito dalla blatta, ne altera il sistema nervoso e produce un effetto “domino”: i consimili che non si sono nutriti dell’esca, venendo in contatto con le feci e i cadaveri dei soggetti colpiti, ingeriscono a loro volta dosi letali di principio attivo. Tale gel del tutto atossico è applicato a goccia con uno specifico dosatore, non emana odori sgradevoli, né contamina l’ambiente, motivo per il quale non è necessario sgombrare i locali nei quali è usato. È, perciò, utilizzabile in massima sicurezza anche nei locali adibiti alla conservazione degli alimenti. La sua applicazione deve essere, però, regolata tenendo conto del grado di infestazione e delle caratteristiche dell’ambiente da trattare che il nostro Pest Control Experts valuta nel sito.


    L’agente infestante deve avere come solo alimento il gel/esca, altrimenti si rischia di non risolvere l’infestazione, poiché esso si nutrirà di altro (briciole, velo di grasso sulla cappa aspirante, cestino dei rifiuti umidi, cibo contenuto in confezioni lasciate semi aperte). Far sì che non trovino risorse è già di per sé un intervento di disinfestazione total green.

    Noi di DISINFESTARE’ ci occupiamo di disinfestazione per privati, aziende e strutture da più di quattro decenni, utilizzando una varietà di prodotti specifici, sicuri e certificati dal Ministero della Sanità, studiati appositamente per la disinfestazione professionale di qualsiasi tipologia di blattoide.


    Nel caso si riveli necessario intervenire in più immobili dello stesso edificio, chiederemo i contatti dell’amministratore condominiale, in modo tale da poter coordinare un programma di trattamenti parti comuni condominiali contestualmente agli appartamenti. Queste attività, innocue per i passanti, ci permetteranno di contenere il problema, evitando che vengano colpiti dall’infestazione altri singoli appartamenti.


    Nella sezione “Protocollo Sanitario” sono inserite tutte le informazioni relative alla modalità di diagnostica del grado di infestazione. Consapevoli della frequente necessità di attuare un lavaggio dell’impianto di scarico delle acque scure, e per agevolarne il fluire, offriamo al cliente anche questo servizio. Se commissionata, faremo anche la video ispezione, che ci permetterà di verificare l’integrità dell’impianto e di scongiurare la possibilità che le blatte si insinuino attraverso vie diverse. Queste attività, addizionate ad una buona disinfestazione, aumenteranno di gran lunga l’efficienza del Pest Control.